Servizi al domicilio

BRESCIA
La sezione di Aisla Brescia sostiene economicamente il progetto di continuità assistenziale della Fondazione S. Maugeri di Lumezzane, grazia al quale le persone con SLA del bresciano possono usufruire della “Telesorveglianza domiciliare”, a differenti livelli di intensità a seconda se siano in condizioni di instabilità o stabilità clinica, secondo il giudizio del medico referente. Servizio contattabile telefonicamente dal malato e caregiver tutti i giorni h24.
COMO
Progetto “S.O.S. Assistente Famigliare”: prevede l’intervento di una persona esperta – OSS con esperienza di assistente specifica a pazienti SLA – per un minimo di 1 – 4 ore da usufruire su richiesta e a rotazione prenotando in anticipo il servizio.
Nutrizionista a domicilio: servizio gratuito di visite nutrizionistiche domiciliari, grazie al supporto della Dr.ssa Anna Toldi. Questo servizio attualmente non è previsto tra i servizi ASL della provincia di Como. La dottoressa Toldi, in particolare, si è resa disponibile a recarsi al domicilio dei malati di Sla che necessitano di un controllo nutrizionale, intervenendo dietro chiamata di AISLA Como ed effettuando la valutazione al domicilio. In tal modo si evitano i disagi legati allo spostamento da casa del malato di SLA ed costi economici alle famiglie.
Cambio PEG a domicilio: è attiva un’importante convenzione con l’Ospedale Valduce di Como per il cambio PEG a domicilio dei pazienti SLA residenti nel territorio comasco. La Direzione dell’Ospedale, infatti, ha espresso parere favorevole all’attivazione di un rapporto di collaborazione per la consulenza professionale del dottor Michael Zanardo, medico chirurgo del “Valduce”. In particolare il dottor Zanardo effettuerà la sua attività professionale su chiamata di AISLA Onlus, interverrà con una prima visita di controllo sullo stato della valvola e prescriverà la parte di ricambio, che verrà fornita dalla Asl. Successivamente, quando il malato avrà la disponibilità del pezzo, il chirurgo si recherà nuovamente al suo domicilio per effettuare la sostituzione e terrà il contatto con i famigliari per monitorare il decorso post sostituzione.
CREMONA
Dal 2011 Continua il progetto “Distribuzione domiciliare materiale medicale”: un  volontario, incaricato da AISLA, si reca, almeno mensilmente, presso le farmacie e presso i servizi dell’Asl per il ritiro del materiale medicale  per poi effettuare la consegna al domicilio di ogni paziente. Il progetto continua poiché i familiari hanno accolto favorevolmente l’iniziativa; infatti, oltre ad essere “alleggeriti” di un ulteriore problema, sanno di poter fare riferimento per qualsiasi urgente necessità oltre che alla ns. Associazione anche ad una persona di fiducia individuata dall’AISLA stessa.
Attuazione del progetto “Sollievo ai familiari” prendendo spunto da un’iniziativa molto positiva promossa dall’ASL nel 2011 “Sostegno alla domiciliarità”. I familiari, soprattutto quelli che da anni seguono il malato, hanno bisogno di alcuni momenti per loro, per non andare in burn-out e per poter continuare l’assistenza con minore stress.
Si ritiene pertanto che, in assenza del familiare o del caregiver, ci sia un infermiere che già conosce il paziente in grado di intervenire in situazioni di eventuali gravità.
SONDRIO
E’ attivo il supporto infermieristico domiciliare.
VARESE
Grazie alla disponibilità di una infermiera laureata viene offerto supporto infermieristico al domicilio.

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