Giro d'Italia, Greipel dedica la vittoria di tappa alla mamma e alla lotta alla SLA

Il tedesco ha pubblicato su Facebook un cortometraggio in cui racconta la sua vita, dall’ impegno in gara alla famiglia fino alla vicinanza per i malati, tra cui anche la madre Gudrun
Uomo di gara, di corse e di competizione, ma anche e soprattutto un uomo di famiglia, e di cuore. Dopo aver conquistato la vittoria nella seconda tappa del Giro d’Italia, André Greipel ha rivolto immediatamente il suo primo pensiero alla madre: “Per lei è un brutto momento e voglio dedicarle questa importante vittoria e questa maglia rosa”. La mamma dello sprinter 34enne della Lotto Soudal è infatti malata di Sla, e la vicinanza alla malattia è un aspetto a cui il tedesco tiene molto.
Insieme alla sua squadra, Greipel ha pubblicato ieri sul proprio profilo Facebook un cortometraggio in cui si racconta a 360°, soffermandosi sulla sua vita da ciclista professionista per arrivare a parlare della sua famiglia e del suo impegno in favore dei giovani e dei malati. Nel video si testimonia la volontà e l’altruismo del corridore tedesco, con, tra le altre cose, anche le parole di un appassionato di handbike, malato di Sla, che racconta come ha conosciuto il “Gorilla” e come questi lo abbia aiutato e supportato. Uomo di cuore e di sostanza, fino alla fine.
fonte: GAZZETTA DELLO SPORT
 

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