Giovedì 6 luglio in Puglia: proposto confronto con le Associazioni

NOTA INFORMATIVA AISLA
Fondo per la Non Autosufficienza
 
Regione Puglia ha presentato, il 21 giugno u.s., la proposta dei criteri che stanno studiando per la stesura della nuova delibera regionale in merito al Fondo della non autosufficienza annualità 2016.
Diversi sono stati gli elementi che hanno destato preoccupazioni ed oggetto di riflessioni condivise sia in corso di Tavolo Tecnico che nei giorni successivi sia con Regione Puglia che con i rappresentanti di diverse Associazioni e Federazioni rappresentative della comunità non autosufficienti.
Le interlocuzioni sono continue ed in corso. Per tale ragione Regione Puglia propone un nuovo confronto plenario con le associazioni per giovedì 6 luglio p.v..
Per tale ragione AISLA, non ritiene opportuno manifestare domani in piazza auspicando nella conferma dell’imminente incontro mirato proprio alle rettifiche da apporre alla DgR.
Stando alle interlocuzioni avute in questi giorni, i punti principali sui quali è stata trovata convergenza sono:
GRAVISSIMA DISABILITA’
1)   ISEE: non è un criterio di valutazione
2)   Valutazione UVM:

  • Non necessaria per chi ha una valutazione UVM/PAI aggiornata (es. SLA Gravissime) per evitare tale modo discontinuità;
  • Necessaria per i nuovi casi, entro 10 giorni per casi urgenti, entro 30 giorni per gli altri.

Questo elemento, se confermato giovedì, garantirà la continuità contributiva alle persone con SLA
3)      Importo mensile almeno di 1000 euro alle persone in gravissima disabilità. Di fatto, sono 100 euro in meno rispetto al precedente importo. Tale condizione, però, consentirebbe di poter garantire l’assegno ad una platea più ampia.
4)      Graduatoria: i dati sottoposti da Regione Puglia indicano che il Fondo allocato potrà soddisfare 2.500 persone in gravissima disabilità, su una platea attesa di 5-6.000 domande. Come accaduto in altre Regioni, è necessario condividere un criterio equo di graduatoria. Regione Puglia propone quello dell’ISEE e della Fragilità socio-economica del nucleo familiare: sulla base della nostra esperienza e di situazioni simili già affrontate in altre Regioni chiediamo che venga valutato esclusivamente l’ISEE socio-sanitario individuale oltre ai seguenti criteri:

GRAVE DISABILITA’
AISLA, come già rappresentato nelle opportune sedi, continuerà a chiede con forza di proseguire l’erogazione del contributo economico poiché il contrario creerebbe considerevoli disagi alle famiglie. Da quanto emerso nelle ultime interlocuzioni, invece, sembrerebbe escluso qualsiasi trasferimento monetario. Qualora si confermasse tale scenario, riteniamo che dovrà essere almeno garantito un forte potenziamento dei seguenti servizi:

  1. integrazione ADI 1° e 2° livello
  2. centri diurni
  3. Buoni servizio

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