Categoria: trentino alto adige

In bici a Parigi, pedalando contro la SLA

In bici a Parigi, pedalando contro la SLA

Dal Trentino Alto Adige a Parigi in bicicletta!.
E’ l’ultima impresa compiuta per sostenere la lotta alla Sla da tre appassionati ciclisti di Riva del Garda (Tn)che, di recente, hanno intrapreso una nuova avventura sui pedali con l’obbiettivo di raccogliere almeno un euro per ognuno dei  1.100 chilometri necessari per raggiungere  (altro…)

Il fondo per la non autosufficienza in Trentino Alto Adige

Il fondo per la non autosufficienza in Trentino Alto Adige

Dall’anno 2010 all’anno 2014 le somme riferite alle Province Autonome di Trento e Bolzano, pur essendo calcolate ai fini dei decreti di riparto, sono rese indisponibili. (Riferimenti normativi: comma 109 dell’art. 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e in applicazione della circolare n. 0128699 del 5 febbraio 2010 del Ministero dell’economia e delle finanze). A partire dal Decreto di riparto 2015 tale disposizione è stata superata.
In Trentino le persone con gravissima disabilità sono comunque oggi supportate.
a) Provincia Bolzano: dati non disponibili
b) Provincia Trento: assegno di cura (NON FNA) fino a 10.000 euro anno in funzione della stadiazione. Si tratta di assegno Namir Sla prestazione 27. Non cumulabile con Assegno di Cura che viene erogato in base Icef redditi.
Altre provvidenze

Ospedale Centrale di Bolzano

Ospedale Centrale di Bolzano

Neurologia e neuroriabilitazione dell’etá evolutiva
Via Lorenz Böhler 5 – 39100 Bolzano
Telefono Centralino 0471 908111
Telefono Reparto 0471 908868
4° piano, area rossa
Primaria
Dott.ssa Lydia Pescollderungg
Responsabile
Dott. Gianluca Casara
Coordinamento infermieristico
Cinzia Fanelli

Ospedale Santa Chiara di Trento

Ospedale Santa Chiara di Trento

NEUROLOGIA
largo Medaglie d’Oro 9 – piano 5 – 38122 – Trento
Telefono centralino 0461 903111
Telefono reparto 0461 903281
e-mail reparto enrico.franceschi@apss.tn.it
Responsabile
Enzo Tranquillini
Coordinatore infermieristico
Luigina Vettori

Servizi al domicilio

Servizi al domicilio

CONSULENZA FISIOTERAPICA INTEGRATA
Per chi non gode del contributo provinciale e fino al limite di 10 consulenze.
Per fornire un ponte verso una presa in carico continuativa, per coprire emergenze e fornire valutazioni tecniche in tempi assolutamente brevi offriamo:

  • diversificate tecniche fisioterapiche, respiratorie e comunicative convenzionali e complementari consone al momento che il malato sta vivendo;
  • addestramento ai familiari e ai care-givers alla mobilizzazione e alle posture del malato e all’utilizzo degli ausili;
  • valutazione e addestramento degli ausili, accompagnamento nelle pratiche di prescrizione e fornitura;
  • consulenza per la ricerca e attivazione di strategie di miglioramento ambientale ergonomico e comunicativo.
Formazione

Formazione

Organizzazione di percorsi indirizzati ai volontari per assistenza/compagnia.

Sportello di ascolto

Sportello di ascolto

INFORMAZIONE, ORIENTAMENTO, CONDIVISIONE e ASCOLTO
ai malati, ai loro familiari e a quanti li seguono nel trattamento, sulla malattia, sulle possibilità di cura e di assistenza:

  • per via telefonica – cell. 346 8008494;
  • con visite domiciliari programmate;
  • accedendo allo Sportello di ascolto previo appuntamento telefonico.

INCONTRO CON LA COMUNITA’ SLA
Viene organizzato ogni primo sabato del mese fra malati, familiari e chiunque sia interessato, durante il quale si possono portare le proprie esperienze ed eventuali criticità da risolvere. Viene descritto il lavoro svolto, lo stato di avanzamento dei progetti e contatti con le istituzioni, si organizzano eventi sul territorio.
COUNSELING
Incontri personalizzati anche domiciliari, sia per il malato che per i familiari, fino al limite di 10 consulenze.
Il counseling (dal latino consulo “prendersi cura di”) è una forma di relazione di aiuto, di sostegno ed ascolto. Il counselor aiuta a creare le condizioni affinché le risorse che ognuno, insieme al disagio, ha dentro di sé, possano emergere per affrontare la situazione problematica.
Il counseling non è una terapia, non interviene su psicopatologie e ristrutturazioni profonde.

Supporto Psicologico

Supporto Psicologico

GRUPPO DI AIUTO
è attivo ogni terzo lunedì del mese in collaborazione con l’Ass. Ama per dare adeguato sostegno e supporto ai malati e familiari e a tutti coloro che desiderano partecipare per:

  • condividere emozioni, esperienze e sentimenti;
  • esprimere le proprie ansie e le proprie preoccupazioni;
  • scambiarsi informazioni per affrontare in modo sereno la quotidianità ed i cambiamenti legati alla malattia;
  • scoprire insieme le proprie risorse aumentando la capacità individuale di affrontare le difficoltà;
  • esercitarsi nell’esplorare gli aspetti positivi e di crescita offerti dalla malattia e facilitare la nascita di legami amicali.

L’adesione al Gruppo Ama Sla dà la possibilità di partecipare anche ad altri Gruppi Ama presenti sul territorio provinciale.

Trasporto attrezzato

Trasporto attrezzato

AMBULANZA SPECIALE PER I MALATI DI SLA
Un’ambulanza speciale che può trasportarli a bordo della loro carrozzina, senza trasbordi che, per un malato di questo tipo, risulterebbero oltremodo faticosi. Il mezzo, in dotazione a Trentino Emergenza 118, consente inoltre, cosa molto importante, di mobilitare tutte le indispensabili apparecchiature elettromedicali, un vero e proprio armamentario sanitario di cui le normali ambulanze non sono dotate, grazie al quale i pazienti di SLA possono muoversi in totale sicurezza.

Sede regionale

Sede regionale

Contatti

Francesca Valdini
Cell. 346 8008494 (lun.-ven. 12.30-14; giov. 18-20).
e-mail valdinifrancesca@gmail.com

Per sostenere i progetti del territorio

AISLA TRENTINO ALTO ADIGE
CASSA RURALE ALTO GARDA, IBAN IT64Z0801601801000031354614
La sede Trentino Alto Adige di Aisla Onlus opera dal 2009 nel territorio regionale per un supporto concreto agli ammalati ed alle loro famiglie. L’intento è quello di divenire punto di riferimento e di sostegno, del malato, evidenziare i bisogni alle competenti Istituzioni Regionali politiche, sanitarie e socio-assistenziali e di sensibilizzare la popolazione al tema della SLA. Ad oggi conta 46 soci e segue oltre 50 persone con SLA e le loro famiglie.
Organizza altresì eventi per la raccolta di fondi, contributi e donazioni per il conseguimento dei fini statutari.
La sede pone tra le sue priorità la collaborazione con enti sanitari ed assistenziali per la progettazione di percorsi personalizzati di sostegno o formazione per malati e operatori.
Al centro di ogni iniziativa l’associazione ha sempre a cuore il benessere del malato e l’adeguato supporto a tutta la sua famiglia attraverso la consulenza di professionisti esperti nell’ambito sanitario, assistenziale e della relazione di aiuto.

Questo sito fa uso di cookie per facilitare la tua navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina.

Chiudendo questo avviso o continuando la navigazione sul portale acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito fa uso di cookie per facilitare la tua navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina.

Chiudendo questo avviso o continuando la navigazione sul portale acconsenti all'uso dei cookie.

Chiudi